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Gli oggetti della memoria

Gli oggetti non erano da esporre. Erano strumenti che rendevano possibili gesti precisi.

Interno di cucina contadina con madia, paioli, setacci e utensili appesi
Foto di Albarubescens, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.
Gli utensili che non sappiamo più usare

gli utensili che troviamo ancora nei cassetti delle case di campagna e non sappiamo più riconoscere — non perché siano scomparsi, ma perché le pratiche per cui servivano ci sono diventate estranee.

Il paiolo

il paiolo di rame — il grande calderone che stava sul fuoco per la polenta, per le conserve, per il bucato, e che richiedeva una cura periodica legata alla sicurezza alimentare.

Il passaverdure

il passaverdure a manovella — lo strumento che separava le bucce dalla polpa, i semi dalla salsa, e che trasformò alcune preparazioni da lavoro da cucina professionale a routine domestica.

Il setaccio

il setaccio — lo strumento che separava la farina fine da quella grossa, e che nel farlo rivelava la posizione sociale di una famiglia attraverso il pane che metteva in tavola.

Il torchio

il torchio — la macchina da pressione che serviva per l'uva e per le olive, e che rappresentava uno degli investimenti più pesanti che una famiglia contadina poteva fare.

Il tritacarne manuale

il tritacarne manuale a manovella — uno degli strumenti più diffusi nelle cucine italiane del Novecento, e uno di quelli più legati alla cultura del recupero e della trasformazione domestica.

La cucina economica

la cucina economica — la stufa in ghisa che nel corso dell'Ottocento e del Novecento sostituì il focolare aperto nelle case italiane, rivoluzionando non solo la cottura del cibo ma il consumo di legna e il calore domestico.

La madia

la madia — il grande mobile in legno che stava in cucina o nel locale adiacente e che custodiva il pane, la farina, e il processo stesso della panificazione domestica.

La mezzaluna

la mezzaluna — il coltello a lama curva con due manici che era l'utensile da taglio principale di molte cucine italiane, e che nasconde una storia geografica precisa.

La zangola

la zangola — il recipiente di legno usato per fare il burro dalla panna — e quello che rivela sulla geografia del grasso nella cucina italiana.